La vita è così orribile che la si può sopportare
soltanto fuggendola. E lo si fa vivendo nell'arte.
(G. Flaubert)
Dove trovate un italiano bastantemente colto che vi parli
come vi parlo io dell'arte? La grande maggioranza degli uomini
educati non ne capisce niente, ma si guarda molto bene del
confessarlo. È curioso di star ad ascoltare un gruppo di questi
sciocconi ipocriti davanti ad un quadro o a una statua, quando fanno
una fatica del diavolo per metter fuori dell'ammirazione, credendo
ciascuno di aver a che fare con degli intelligenti. Se potessero
levarsi la maschera tutti ad un tratto, udreste che risata!
(A. Fogazzaro, Malombra)
Si dipinge col cerviello et non con le mani.
(Michelangelo Buonarroti, Lettere)
L'arte come la concepisco e come non arrivo a farla io, è
cosa altamente e perfettamente [...] aristocratica.
(G. Carducci, Schermaglie di letteratura)
Il cinema di oggi? Diminuiscono gli
spettatori ma aumentano i registi.
(F. Scarpelli)
L'arte è influenzata dalla storia
dell'arte. [...] L'arte ha bisogno di calma, di
riposo, di silenzio, di concentrazione, di sicurezza.
(T. Scialoja)
[...] Se si parla di pittura sono
d'obbligo Magritte, Permeke e, subordinatamente,
Topor. Da evitare Picasso, e persino Pollok, forse
anche Rauschenberg e Wahrol. Ammessi invece Kandinsky
e Klee; semmai un patetico ricordo di Cy Twombly del
periodo romano. Ottimo è, per l'Ottocento,
confessare un debole per De Nittis e Boldini, persino
per Michetti, e ovviamente per Fattori. Si va sempre
bene ora con Boccioni, Balla, il primo Carrà. Fra
gli scultori, con Moore non si sbaglia mai; glissare
su Manzù e semmai ostentare una qualche nostalgia
per Medardo Rosso. Se si parla di musica, evitare gli
ovvi entusiasmi per Bach, Beethoven, Mozart; Debussy
è sempre ottimamente quotato. Con Mahler si va sul
sicuro. Ma Schonberg, la dodecafonia, e persino Nono
sono argomenti rischiosi, meglio evitare. Ora si è
invece tranquilli con Respighi. All'ovvio Verdi è
sempre preferibile Donizetti, se non addirittura
Puccini. Con Rossini non si sbaglia mai.
(L. Canali, Manuale ad uso degli
scrittori esordienti)
In arte non è bello quel che piace, ma è
bello quel che è bello.
(R. Persichetti)
L'arte si occupa sempre e soltanto della
vita. Cosa facciamo nell'arte? Resuscitiamo la vita.
(V. Sklovskij)
Un quadro, un racconto o un romanzo sono impressioni dirette
della vita.
(H. James, La lezione dei maestri)
Il compito della democrazia, nel campo dell'arte, è di
proteggere l'elitarismo.
(R. Hughes, La cultura del piagnisteo)
Adesso posso dire che l'arte è una stupidaggine.
(A. Rimbaud, sulla minuta di Una stagione all'inferno)
L'arte è una delle cose messe in circolazione per colmare il
vuoto lasciato nella mente dei popoli dal declino delle religioni.
(A. Huxley)
Noi non scriviamo per il popolo. Qualsiasi tipo di arte si
rivolge solo all'aristocrazia intellettuale di una nazione.
(G. de Maupassant)
La verità senza interpretazione è inutile come l'oro falso.
E l'arte è l'interprete per eccellenza.
(L. Strachey)
Il Ventesimo secolo non era interessato né alle impressioni
né alle emozioni, era interessato alle concezioni e da questo è
nata la pittura del ventesimo secolo.
(G. Stein)
L'artista è chimico, fisico, architetto. soldato, pazzo...
(Depero)
I muri dei palcoscenici trasudano rancore.
(L. Ridenti)
Il fotografo in Italia è considerato fratello del pittore.
(L. Longanesi)
Tutti gli uomini recitano, tranne alcuni attori.
(Ionesco)
Dedicare un'esistenza breve a banalità mendaci o effimere è
una vera e propria"exspense of spirit"
("dilapidazione dello spirito"). C'è già così poco
tempo nella nostra vita per ciò che travolge e muta giustamente la
nostra coscienza. I giochini intellettuali sull'importanza relativa,
sulla forza vivificante, per esempio della Missa solemnis, da
una parte, e dell'ultima canzone pop di successo, dall'altra,
impoveriscono sia l'esistenza dell'individuo sia la società.
(G. Steiner, Grammatiche della creazione)
L'arte è l'espressione più eccelsa di un'aritmetica
interiore e inconscia.
(G.W. Leibniz)
L'opera d'arte è un'equazione: c'entra l'intuizione pura, la
preparazione culturale, l'esperienza etica e che so io (forse anche
fattori empiricissimi). C'entra anche un poco il coup de foudre, la
grazia.
(E. Montale, lettera a S. Solmi del 15 aprile 1922)
Il vero artista è sempre attuale, sempre originale, sempre engagé
anche se non sa di esserlo.
(E. Montale, lettera inviata a Luigi Russo il 5 gennaio 1957)
[La vita] è brutale, incoerente, sconnessa, piena di
catastrofi inesplicabili, illogiche e contraddittorie [...] La vita
inoltre lascia tutto sullo stesso piano, fa precipitare i fatti o li
trascina indefinitamente. L'arte, invece, consiste nell'usare
precauzioni e preparazioni, nel predisporre transizioni sapienti e
dissimulate, nel mettere in piena luce, attraverso la pura abilità
della composizione, gli avvenimenti essenziali, conferendo a tutti
gli altri il rilievo adeguato.
(R.L. Stevenson, lettera a H. James 8 dicembre 1884, in James e
Stevenson, Amici rivali)
La prima qualità dell'Arte è l'illusione.
(G. Flaubert, lettera a L. Colet del 16 settembre 1853)
La missione dell'arte non consiste nell'imitare la natura, ma
nell'esprimerla.
(H. de Balzac, Il capolavoro sconosciuto)
Noi abbiamo l'arte per non perire a causa della verità.
(F. Nietzsche, La volontà di potenza)