MEMORIA
Le cose si scoprono attraverso i ricordi che se ne hanno. Ricordare una cosa significa vederla - ora soltanto - per la prima volta.
(C. Pavese)

[...] il sub-limine era appunto "l'altro", ciò che è al di là, ed esisteva in sommo grado dove non "si era"; [...] nella memoria, dove la realtà perde il suo peso opaco, e gli avvenimenti banali acquistano un peso struggente per cui appaiono dolci anche le cose che sono state tristi, e sempre più vere di quando si sono vissute.
(M. Cancogni, Azorin e Mirò)

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Pagina aggiornata il 28.08.10
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Valentino Sossella