PADRI
Ogni suo atto, ogni suo discorso aveva una fatalità drammatica per me. Infatti, lui era l'immagine della certezza, e tutto ciò che lui diceva o faceva era il responso di una legge universale dalla quale io dedussi i primi comandamenti della mia vita.
(E. Morante, L'isola di Arturo)

"[...] È una grande trasformazione quando si diventa padri; il mondo, la nostra vita, non ci appaiono più quelli. Fino allora tutto finiva in noi, dopo tutto prosegue; entriamo  noi stessi nell'infinito misterioso delle generazioni. I nostri vizi, le nostre virtù dureranno in altri, dopo che saremo morti; si riprodurranno forse anche i nostri gesti. Solamente colla paternità l'uomo entra nel possesso pieno della vita. [...]".
(A. Oriani, Gelosia)

| home |

| zibaldone

Pagina aggiornata il 04.04.10
Copyright 2000-2010
Valentino Sossella