VIVERE

Altri si limitano a vivere, io vegeto.
(C. Connoly, La tomba inquieta)

La vera vita è riflessione su se stessa.
(G. Gentile, Che cosa è il fascismo?)

Nulla è più stupefacente di un'esistenza comune, di un cuore semplice...
(C. Cassola, Gita domenicale)

La vita è terribile come la morte.
(G. Comisso, Lettere)

La vita è nel movimento.
(Aristotele)

La strada dei più alti desideri passa spesso per l'indesiderabile.
(R. Daumal, Il Monte Analogo)

La vita bene spesa lunga è.
(Leonardo da Vinci, Scritti letterari)

Amore e noia / la vita, altro mai nulla; e fango è il mondo.
(G. Leopardi, A se stesso)

Ogni esperienza è un tentativo portato senza riserve e lasciato in balia del pericolo della propria mancanza di base e di certezze.
(J.L. Nancy)

Le grandi esperienze della vita sono quelle che non vorremmo fare mai.
(A. Moravia)

Chi vive, quando vive, non si vede; vive... Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la vive più: la subisce, la trascina.
(L. Pirandello, La carriola)

E' l'insicurezza che sprona gli uomini alle grandi imprese, grazie ad essa uomini che in realtà non erano fatti per nessuna cosa, sono diventati capaci di tutto. Gli eroi sono il prodotto dell'insicurezza. Vale a dire di uno stato d'ansia, di paura, di disperazione.
(T. Bernhard, Gelo)

A questo punto, diventa straordinariamente facile comprendere la nostra vita: comunque siamo, non potevamo essere altrimenti. Niente rimpianti, niente strade sbagliate, niente veri errori. L'occhio della necessità svela che ciò che facciamo è soltanto ciò che poteva essere.
(J. Hillman, Il codice dell'anima)

Io sono nato, per volere del cielo, nella nostra età del ferro per riportare in vita l'età dell'oro.
(M. Cervantes, Don Chisciotte)

Non ho la battuta pronta, purtroppo. Il mio istinto è di soccorrere, non di colpire.
(C. Garboli, Falbalas)

L'inevitabile superficialità che si accompagna alla gente che ha imparato ogni cosa per esperienza diretta.
(F. Scott Fitzgerald, I taccuini)

La vita è, di fatto, una lotta. Su questo punto pessimisti e ottimisti si trovano d'accordo. Il male è insolente ed è forte; la bellezza è stupenda, ma è rara; la bontà è spesso soggetta a essere debole, la follia a essere arrogante e la malvagità ad avere la meglio: gli imbecilli ai posti d'onore e i migliori in disparte; e l'umanità, nel suo complesso, infelice. 
(H. James, La lezione dei maestri)

Il futuro orgiastico che anno per anno indietreggia davanti a noi.
(F. Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby)

L'uomo ha perciò settant'anni di vita. I primi trent'anni sono suoi, e passano presto... Arrivano poi quelli dell'asino, durante i quali egli deve portare sulle sue spalle fardello su fardello: è lui che fornisce al mulino il grano di cui gli altri si nutrono... Poi vengono i dodici anni del cane, durante i quali non fa altro che mugolare trascinandosi da un angolo all'altro, perché non ha più i denti per mordere... passato questo tempo non gli restano più che i dieci anni della scimmia. Non ha più del tutto la testa a posto, diventa un po' buffo e fa strane cose che fanno ridere i bambini, che lo prendono in giro.
(da un racconto trascritto dai fratelli Grimm)

[Bisogna fare in fretta perché] gli anni passano per tutti e si sono accumulate tante cose da fare.
(D. Nabokov)

Se alla sera siamo in lacrime, al mattino ritorna la gioia.
(Salmo 30,6)

Nella vita dell'uomo
per ogni cosa c'è il suo momento
per tutto c'è un'occasione opportuna.
(Qo 3,1)

Il tempo basta a tutto, se lo si gestisce con la parsimonia necessaria. Per noi è breve la giornata di cui perdiamo la maggior parte.
(Erasmo da Rotterdam, Per una libera educazione)

Fino a oggi è stato ospite della figlia solo per brevi periodi. Ora divide con lei la casa, partecipa alla sua esistenza. Deve fare attenzione a impedire che le vecchie abitudini tornino di soppiatto, le abitudini del genitore: mettere il rotolo di carta igienica sul supporto, spegnere le luci, cacciare il gatto dal divano. Allenati per la vecchiaia, si ammonisce David. Allenati alla sopportazione. Allenati per la casa di riposo.
Finge di essere stanco e dopo cena si ritira nella sua stanza, dove gli giungono attutiti i rumori della vita di Lucy: cassetti che si aprono e chiudono, la radio, il mormorio di una conversazione telefonica.
(J.M. Coetzee, Vergogna)

Si fa l'abitudine a tutto, anche al continuo peggioramento di ciò che già era ai limiti della sopportazione.
(J.M. Coetzee, Vergogna)

In un mondo rovesciato, come è quello in cui viviamo e in cui viveva Capote che ne era uno dei più grandi cronisti, il vero scandalo, la cosa intollerabile e che nessuno ti perdona, è l'innocenza, l'innocenza con cui fai qualsiasi cosa.
(A. D'Orrico)

Accade spesso che proprio chi arriva più lontano all'improvviso abbandoni il campo.
(T. Bernhard, La fornace)

Si ripensa all'adolescenza, quando si avevano grandi velleità e si pensava che il mondo era nostro: ma potevamo acciuffare poco, perché troppo giovani.
(M. Luzi)

La condizione umana è piccolo cervello, grandi problemi.
(C. Lindblom)

La nostra giornata è fatta, come tutta la vita, di misteriose rispondenze, di sottili collegamenti.
(L. Sciascia, Nero su nero)

Quando ero giovane credevo che il nostro sviluppo si interrompesse dopo i trent'anni. Invece le cose mi sembrano sempre più interessanti. Man mano che si va avanti si acquista una maggiore padronanza della vita - di quel che si vuole e di quel che si può ottenere - e del materiale di lavoro, che dà un gran senso di sicurezza e di potenza.
(L. Strachey)

Qualunque vita si guardi sembra infelice ma qualunque vita vissuta è lieta, e qualunque cosa accada continua a esserlo.
(G. Stein)

Non basta avere successo, bisogna che i nostri conoscenti falliscano.
(G. Vidal)

La vita è vita dappertutto, la vita è in noi stessi e non fuori di noi. Accanto a me ci saranno degli esseri umani ed essere uomo fra gli uomini e restarlo sempre, in qualsiasi sventura non avvilirsi, non perdersi d'animo, ecco in che consiste la vita, ecco il suo compito. [...] Guardando indietro penso quanto tempo è stato speso inutilmente, quanto ne è andato perduto in errori, futilità, incapacità di vivere; per quanto lo apprezzassi qualche volta ho peccato contro il mio cuore e il mio spirito, e il cuore mi sanguina. La vita è un dono, la vita è felicità, ogni minuto poteva essere un secolo di felicità. Si jeunesse savait! Adesso, cambiando vita, rinasco in una nuova forma. [...] Rinascerò migliore. Ecco la mia speranza, tutto il mio conforto.
(F. Dostoevskij)

Amo la periferia più della città. Amo tutte le cose che stanno ai margini.
(C. Cassola, Alla periferia)

Il meglio e il peggio della vita vengono sempre da dentro, chi vi racconta il contrario non sa di che parla.
(A. Asor Rosa, Storie di animali e altri viventi)

Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.
(S. Jobs, fondatore di Apple)

Chi ha raccolto le sfide della vita sa che nei momenti decisivi ha dovuto disattendere o disobbedire ai legami della famiglia.
(G. Bocca)

La vita è ingiusta.
(J.F. Kennedy)

Questo è uno dei maggiori sostegni dell'esistenza umana: trovare risonanza emotiva in altri uomini ai quali si è affezionati e la cui presenza suscita un caldo sentimento di appartenenza. Questa reciproca conferma mediante i sentimenti, la risonanza emotiva tra due o più persone, ha un ruolo centrale nel conferire un significato e un senso di appagamento all'esistenza.
(N. Elias, La solitudine del morente)

Interruzione, incoerenza, sorpresa sono le normali condizioni della nostra vita. sono diventate finanche dei bisogni reali per tante persone le cui menti non sono più nutrite [...] da nient'altro che mutamenti repentini e sempre nuovi stimoli [...]. Non riusciamo più a sopportare nulla che duri. Non sappiamo più come mettere a frutto la noia.
(P. Valery)

[...] per quanto riguarda le altre persone che conosciamo, e in particolare quelle persone così come le conosciamo viste da lontano, [la loro] esistenza sembra possedere una coerenza e un'unità che nella realtà non possono avere, ma che allo spettatore appare evidente. Si tratta, ovviamente, di un'illusione ottica. La distanza (vale a dire l'inadeguatezza della nostra conoscenza) offusca i dettagli e oblitera tutto quanto mal si adatta alla Gestalt. Illusione o meno che sia, tendiamo a vedere la vita degli altri come un'opera d'arte. E una volta guardata in tale ottica, ci sforziamo in tutti i modi di imitarla.
(Z. Bauman, Modernità liquida)

Dopo tutto, il piacere è una guida più sicura del diritto o del dovere.
(S. Butler)

Comporre i nostri costumi è il nostro compito, non comporre dei libri, e conquistare non battaglie e province, ma l'ordine e la tranquillità alla nostra vita. Il nostro grande e glorioso capolavoro è vivere come si deve. Tutte le altre cose, regnare, ammassare tesori, costruire, non sono pere lo più che appendici e ammennicoli.
[...] Non c'è nulla di così bello e di così legittimo come far bene e dovutamente l'uomo, né scienza tanto ardua quanto quella di saper viver bene e con naturalezza questa vita; e la più bestiale delle nostre malattie è disprezzare il nostro essere.
(Montaigne, Saggi)

La nostra propria esistenza si svolge sotto le stelle dell'incertezza, e in noi c'è costantemente il timore di non riuscire a fare qualcosa dei nostri talenti e delle nostre ambizioni.
(O. Lagercrantz, L'arte di leggere e scrivere)

[...] Ma soltanto nei primi anni giovanili il caso ci appare identificato col destino. Più tardi si capisce che la vera via della vita è determinata dall'interno; per quanto il cammino sembri deviare dai nostri desideri in modo bizzarro e assurdo, esso finisce per condurci sempre alla nostra meta invisibile.
(S. Zweig, Il mondo di ieri)

Tanti sembrano dimenticarlo quando mi rimproverano errori. Crescere non è mai facile e posso dire che solo a trent'anni, con una prima maturità, ho letto i libri di Virginia Woolf e che, solo quando superi i quaranta, senti di avere in mano la tua vita.
(N. Kidman, attrice)

Perché invece non godersi i momenti più belli della vecchiaia? O i momenti più belli della vecchiaia erano proprio questi, la nostalgia per i momenti più belli dell'infanzia, per il sottile virgulto che il suo corpo era allora [...].
(P. Roth, Everyman)

Le insidie che mi fanno inciampare e disperare, che ogni giorno mi fanno quasi ammattire, perdono con me qualsiasi efficacia purché io riesca a chiarirle in tutto e per tutto, e ugualmente non c'è cosa che possa attaccarmi, né tanto meno farmi morire a poco a poco, se io riesco a chiarirla dentro di me. Chiarire l'esistenza, non solo comprenderla ma far luce in essa ogni giorno fino al massimo grado è l'unica possibilità di venirne a capo.
(T. Bernhard, La cantina)

Ci sono la continua paura e il continuo pericolo di morte violenta e la vita di un uomo è solitaria, povera, odiosa, brutale e breve.
(T. Hobbes, Leviatano)

Si comincia veramente a vivere quando si concepisce la vita come una tragedia.
(Yeats)

La grande massa delle convinzioni sulle quali si fonda la nostra vita di tutti i giorni non è altro che l'incarnazione del desiderio, corretto qua e là, in punti isolati, dal brusco urto con la realtà.
(B. Russell, Saggi scettici)

| home |

| zibaldone |

Pagina aggiornata il 04.06.08
Copyright 2000-2008 Valentino Sossella