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Paul Watzlawick, Janet Helmick Beavin, Don D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana, Astrolabio, 1971
| P s i c h i a t r i a |
Questo libro, per esempio, ha rappresentato alla sua pubblicazione un importante cambio di paradigma. Non pių lo scavo di un poco definito e definibile inconscio, ma lo studio delle relazioni umane alla luce della teoria dei sistemi. Relazioni simmetriche e complementari; posizioni one-up e one-down; conferma, rifiuto e disconferma; paradosso e doppio legame; metacomunicazione, ridondanza, retroazione, omeostasi, escalation simmetrica diventano concetti che troveranno applicazione concreta in numerosi interventi psicoterapeutici e nel tentativo di comprendere, ed eventualmente modificare, vari contesti comunicativi. Dalla ricca California proviene questo studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, come indica il sottotitolo dell'edizione italiana di Pragmatic of Human Comunication, un'ipotesi interpretativa che si propone come lettura oggettiva dei rapporti interpersonali e non come suggestiva, ma soggettiva ricostruzione di dinamiche intrapsichiche. Interessante č poi, nel libro, l'analisi di un dramma di Albee, Chi ha paura di Virginia Woolf ?, compiuta utilizzando i nuovi rivoluzionari concetti della scuola sistemica.
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Pagina aggiornata il 24.08.01 |