Biografia
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Nasce in Ohio nel 1924. Ha soltanto undici anni quando il padre muore per problemi renali, dopo numerosi ricoveri ospedalieri. La madre di Betty di professione fa l'ostetrica. Queste esperienze esistenziali contribuiscono alla scelta professionale della Neuman: dopo aver svolto per mantenersi vari mestieri, Betty si diploma in Nursing al People's Hospital di Akron nel 1947 e ottiene il baccalaureato nel 1957. Nel 1966 consegue il Master in Consulenza di Salute Pubblica Mentale presso l'Università di Los Angeles (UCLA). Nel 1985 la Pacific Western University gli rilascia il Dottorato in psicologia clinica.
La Neuman ha prestato il suo lavoro in vari ambiti clinici ed amministrativi, presso ospedali e strutture di salute pubblica.
Attualmente vive e lavora in Ohio.

Opere
Conceptual Models for Nursing Practice (1974); The Neuman System Model (1989)

Il modello infermieristico elaborato da Betty Neuman è di tipo sistemico, pluridimensionale ed olistico. Propone infatti un "approccio alla persona totale". Le idee che influenzano lo sviluppo della teoria della Neuman provengono da svariate discipline: si va dalla psicologia della Gestalt  alla filosofia di Marx, dalle idee di Chardin sulla totalità della vita alla teoria dei sistemi di Bertalanffy (1968), dalla teoria dello stress di Selye (1950) alla classificazione degli interventi di prevenzione di Caplan (1964).

Secondo la Neuman gli individui, i gruppi e le comunità sono costantemente in relazione con i fattori stressanti dell'ambiente. 
L'individuo, o cliente, è in costante e dinamico scambio energetico con l'ambiente. 
L'individuo è una totalità composta da variabili fisiologiche, psicologiche, socioculturali, evolutive e spirituali. 
Ogni individuo è costituito da una struttura di base (struttura genetica, temperatura, forza, debolezza, struttura dell'io ecc.), da linee di resistenza, da una linea di difesa normale e da una linea di difesa flessibile. Ciò viene graficamente rappresentato dalla Neuman sotto forma di cerchi concentrici.
Di fronte agli stress ambientali il cliente ha una reazione. Una reazione normale costituisce lo stato di salute o benessere. I fattori stressanti attaccano prima la linea flessibile di difesa, quindi possono oltrepassare la normale linea di difesa, determinando la malattia.
Gli interventi dell'infermiera sono focalizzati sulla prevenzione primaria, secondaria e terziaria.

I fattori di stress, che possono anche agire contemporaneamente sul sistema individuo, sono classificati dalla Neuman in:

  1. Forze extrapersonali (o forze esterne), che si verificano fuori dall'individuo (p.es.: la disoccupazione).
  2. Forze interpersonali: si verificano tra due o più individui (es.: aspettative di ruolo).
  3. Forze intrapersonali, interne al sistema individuo.

Nella prevenzione primaria l'infermiera cerca di intervenire rafforzando la linea flessibile di difesa, prima che si verifichi la reazione dell'individuo.
Nella prevenzione secondaria l'infermiera tratta i sintomi, cercando di rafforzare le linee interne di difesa allo scopo di ridurre la reazione del cliente.
Nella prevenzione terziaria l'infermiera, attraverso interventi rieducativi, ricerca il massimo grado di adattamento del cliente, cercando di impedire eventi futuri.

Per la Neuman il processo di nursing si articola in tre fasi: diagnosi infermieristica, obiettivi, risultati attesi. Il nursing è "una professione specifica", il cui principale scopo "è costituito dal raggiungimento e dalla conservazione della stabilità del sistema cliente". Il cliente (ma anche le famiglie e i gruppi) devono poter raggiungere e mantenere, in virtù degli interventi infermieristici, il massimo livello di benessere possibile: "La salute deve essere equiparata alla stabilità ottimale del sistema, in altre parole, al miglior stato di benessere possibile". La salute quindi è questione di livelli di benessere, che corrispondono a livelli di energia. È un continuum di benessere, piuttosto che l'alternativa binaria tra benessere e malattia.

Il modello della Neuman si presta ad essere usato non soltanto dalle infermiere, ma anche dalle altre professioni sanitarie. Comprendendo 35 variabili, è un modello complesso, di elevata astrattezza teorica e quindi non sempre facile da utilizzare. Pur se multidimensionale e perciò complicato, tale modello tuttavia è stato usato con successo sia nell'ambito della pratica clinica che in quelli della formazione e della ricerca. Allo scopo di permettere agli infermieri di utilizzare il suo modello di assistenza nell'attività quotidiana, la Neuman ha predisposto un dettagliato e pratico strumento di valutazione iniziale e di intervento, pubblicato nel suo libro The Neuman System Model.