Il giuramento dello studente*

  1. comportamento in sintonia con le vere finalitą della scuola;
  2. impegno a seguire attentamente e attivamente le lezioni rispettando l'obbligo di frequenza;
  3. riconoscimento verso i genitori che garantiscono il mantenimento agli studi;
  4. lealtą, solidarietą e rispetto reciproco tra compagni e tra studenti e docenti, cercando di instaurare un rapporto umano, in uno spirito di tolleranza nei confronti degli altri;
  5. rispetto di se stessi e della propria intelligenza, che significa scelta degli studi in conformitą con i propri interessi e attitudini; predisporsi allo stesso modo nei confronti di tutte le materie studiate; serio impegno nell'apprendimento, cercando di conseguire buoni risultati e di evidenziare un coinvolgimento attivo, in un processo di miglioramento e considerando il sapere come condizione di ricchezza personale e collettiva, con conseguente impegno a creare un ambiente idoneo al lavoro intellettuale;
  6. diritto alla critica degli insegnanti, ma anche disponibilitą ad essere criticati e impegno ad evitare i comportamenti arroganti;
  7. coinvolgimento e apporto personale alla discussione in classe sui temi trattati, evidenziando la capacitą di problematizzazione e di attualizzazione documentata, come condizione per la maturazione di una coscienza critica generale; 
  8. ricerca del giusto equilibrio nell'importanza data alla valutazione dell'apprendimento da parte dei docenti, evidenziando la capacitą di lavorare individualmente (senza "copiare" durante le verifiche) e in gruppo (senza scaricare la fatica sui compagni);
  9. consapevolezza della propria ignoranza e della necessitą di imparare dai propri errori e di riconoscere i propri limiti valorizzando il dubbio critico, nel senso di finalizzare lo studio a un vero apprendimento (e non a una frettolosa memorizzazione), sviluppando al massimo le potenzialitą intellettuali di cui si č dotati e maturando il desiderio della ricerca della veritą attraverso la conoscenza (che eviti di ridurre il lavoro scolastico a un "interrogatorificio" e a un "compitificio") sulla base di una elaborazione personale delle acquisizioni culturali;
  10. rispetto della scuola come istituzione culturale e delle relative strutture materiali, che si traduce nella consapevolezza di dare un proprio contributo alla gestione della scuola partecipando attivamente agli organi collegiali, per migliorarla, nel contesto pił generale di una societą in continua trasformazione;
  11. difesa della libertą culturale come garanzia di un futuro migliore, che si prepara anche nella scuola.

* Tratto da Marcello Dei, Ragazzi, si copia. A lezione di imbroglio nelle scuole italiane, Bologna, Societą editrice il Mulino, 2011

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