| HOME | NURSING |
Ricerca personalizzata

 LE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE secondo la North American Nursing  Diagnosis Association (NANDA)

La prima a parlare di diagnosi infermieristica fu Virginia Fry in un articolo apparso nel 1953 su una rivista specializzata. Il concetto tardò ad affermarsi soprattutto perchè si riteneva che la diagnosi fosse attività peculiare della professione medica. Fu la North American Nursing Diagnosis Association a imprimere un nuovo impulso alla ricerca, dando un contributo decisivo alla classificazione delle diagnosi infermieristiche.

Per diagnosi infermieristica, la NANDA intende un giudizio clinico sulle risposte date dall'individuo, dalla famiglia o dalla società ai problemi di salute e ai processi vitali, reali o potenziali. La diagnosi  infermieristica fornisce le basi per effettuare una scelta degli interventi assistenziali infermieristici che porteranno al conseguimento degli obiettivi dei quali è responsabile l'infermiere.

Le diagnosi infermieristiche costituiscono, dunque, la base su cui selezionare gli interventi per raggiungere gli obiettivi di assistenza stabiliti.
Rispondono ad un bisogno diffuso nella nostra professione di utilizzare un linguaggio standardizzato, comune fra gli infermieri di nazioni e contesti operativi diversi. Soprattutto in un'epoca di crescente informatizzazione dei dati riguardanti i pazienti. Tutto questo ha ripercussioni positive e documentate  sulle pratica, sulla formazione e sulla ricerca infermieristiche. Aiuta inoltre la comunicazione fra professioni sanitarie diverse e con gli utenti stessi; migliorando le performance, contribuisce a contenere i costi dell'assistenza sanitaria. Fornisce un importante indice di qualità richiesto dalle più prestigiose agenzie di accreditamento delle organizzazioni sanitarie.

Quella proposta dalla NANDA non è l'unico sistema di classificazione standardizzato introdotto nella pratica infermieristica. Ricordiamo, di passaggio,  l'ICNP, classificazione proposta  dall'International Nursing Council e la NDEC (Nursing Diagnosis Extension and Classification).
 E non si tratta nemmeno di un sistema che soddisfi completamente i rigorosi criteri della comunità scientifica, da cui sono giunte motivate critiche. Il processo di validazione scientifica e l'aggiornamento stanno procedendo tuttora. Tuttavia, sono sempre più numerosi le ricerche accreditate, in campo infermieristico, che si appoggiano sulle diagnosi infermieristiche nordamericane. Di seguito proponiamo un elenco recente di tale classificazione:

 

il sito della NANDA

 

la rivista

Modello percezione/gestione della salute
  • Alterazioni nel mantenimento dello stato di salute
  • Gestione inefficace del regime terapeutico
  • Non conformità alla terapia
  • Alterazione dei processi protettivi
  • Alto rischio di infezioni
  • Alto rischio di lesioni
  • Alto rischio di trauma
  • Alto rischio di avvelenamento
  • Alto rischio di asfissia
  • Comportamenti specifici volti al mantenimento della salute

Modello nutrizione/metabolismo

  • Alterazioni della nutrizione: Alto rischio di assunzione di quantità superiori al fabbisogno dell'organismo
  • Alterazioni della nutrizione: Assunzione di quantità superiori al fabbisogno dell'organismo
  • Interruzione dell'allattamento al seno
  • Allattamento al seno inefficace
  • Alimentazione inefficace del bambino
  • Allattamento al seno efficace
  • Alto rischio di aspirazione
  • Deficit della deglutizione
  • Alterazione della mucosa del cavo orale
  • Alto rischio di carenza di liquidi
  • Carenza di liquidi causata dal mancato funzionamento dei meccanismi regolatori
  • Carenza di liquidi conseguente a perdita attiva dell'organismo
  • Eccesso di liquidi
  • Alto rischio di danneggiamento dell'integrità cutanea
  • Danneggiamento dell'integrità cutanea
  • Danneggiamento dell'integrità dei tessuti
  • Alto rischio di alterazione della temperatura corporea
  • Termoregolazione inefficace
  • Ipertermia
  • Ipotermia

Modello eliminazione

  • Stipsi
  • Sensazione di stipsi
  • Stipsi del colon
  • Diarrea
  • Incontinenza intestinale
  • Alterazione del ciclo dell'eliminazione urinaria
  • Incontinenza funzionale
  • Incontinenza riflessa
  • Incontinenza da sforzo
  • Incontinenza impellente
  • Incontinenza totale
  • Ritenzione urinaria

Modello esercizio/attività fisica

  • Alterazioni della crescita e dello sviluppo
  • Affaticamento
  • Carenza di autocura riguardo all'igiene personale
  • Carenza di autocura riguardo all'aspetto esteriore
  • Carenza di autocura riguardo all'alimentazione
  • Carenza di autocura riguardo alle funzioni fisiologiche
  • Carenza di attività ricreative
  • Incapacità di gestione della propria abitazione
  • Alto rischio di intolleranza all'attività
  • Intolleranza all'attività
  • Deficit motorio
  • Alto rischio di sindrome da disuso
  • Disriflessia
  • Clearance inefficace delle vie aeree
  • Attività respiratoria inefficace
  • Alterazione dello scambio dei gas
  • Incapacità di sostenere la respirazione spontanea
  • Risposta non funzionale allo svezzamento dal respiratore artificiale
  • Riduzione della gittata cardiaca
  • Alto rischio di disfunzione neurovascolare periferica
  • Alterazione della perfusione dei tessuti: renale, cerebrale, cardiopolmonare, gastrointestinale, periferici
Modello riposo/sonno
  • Disturbi del sonno

Modello cognizione/percezione

  • Dolore
  • Dolore cronico
  • Alterazioni sensoriali percettive (visive, uditive, cinestesiche, gustative, tattili, olfattive)
  • Negligenza monolaterale
  • Alterazione dei processi cognitivi
  • Conflitto decisionale
  • Carenza di conoscenze

Modello percezione/concezione di sè

  • Paura
  • Ansia
  • Disperazione
  • Impotenza
  • Alterazione dell'immagine corporea
  • Alterazione dell'identità personale
  • Alterazione dell'autostima
  • Bassa stima di sè cronica
  • Bassa stima di sè situazionale
  • Alto rischio di autolesionismo

Modello ruolo/relazione

  • Alterazione della comunicazione verbale
  • Isolamento sociale
  • Difficoltà di interazione sociale
  • Sindrome di stress da trasferimento
  • Alterazione della rappresentazione di ruoli
  • Afflizione preventiva
  • Afflizione disfunzionale
  • Alto rischio di violenza contro se stessi o gli altri
  • Alterazione dei processi familiari
  • Alto rischio di alterazione del rapporto genitori-figli
  • Alterazione del rapporto genitori-figli
  • Conflittualità nel ruolo di genitore
  • Difficoltà nel ruolo di assistente sanitario di un familiare malato
  • Alto rischio di difficoltà nel ruolo di assistente sanitario di un familiare malato

Modello sessualità/riproduzione

  • Disfunzione sessuale
  • Alterazione dei modelli sessuali
  • Sindrome da trauma secondario a stupro
  • Sindrome da trauma secondario a stupro con reazioni composite
  • Sindrome da trauma secondario a stupro con reazione di silenzio

Modello affronto/tolleranza allo stress

  • Strategie di affronto individuali inefficaci
  • Affronto difensivo
  • Negazione inefficace
  • Incapacità di adattamento
  • Risposta post-traumatica
  • Strategie di affronto familiare caratterizzate da potenzialità di crescita
  • Strategie di affronto familiare inefficaci con compromissione dell'adattamento ai problemi sanitari
  • Strategie di affronto familiare con invalidazione dell'adattamento ai problemi sanitari

Modello valori/convinzioni

  • Afflizione spirituale (Afflizione dello spirito umano)

Fonte: Gordon M.: Nursing diagnoses: process and application, New York, 1987, McGraw-Hill Book Co.