L'amicizia
Parlate dei vostri amici mettendo in evidenza l'importanza che essi hanno nella vostra vita e l'influenza
che esercitano sulla formazione della vostra personalitÓ.

(tema svolto da giorgia)

L'amicizia Ŕ un valore molto importante nella mia vita, infatti non riesco ad immaginare quale immenso, piatto deserto possa essere l'esistenza di un ragazzo della mia etÓ senza amici.

Molto spesso siamo portati a definire "amici" tutte quelle persone con le quali abbiamo dei rapporti frequenti, con cui scambiamo quattro chiacchiere o usciamo il sabato sera e non ci rendiamo conto che in realtÓ la maggior parte di costoro sono dei semplici conoscenti, l'amico Ŕ ben altro: Ŕ colui con il quale possiamo sempre e comunque essere noi stessi, senza veli, senza finzioni, che conosce tutti i nostri pregi ma anche i nostri difetti e nonostante ci˛ non ci chiede di cambiare; una persona alla quale sentiamo di poter confidare i nostri pensieri, i segreti pi¨ intimi, senza timore di essere giudicati; Ŕ colui al quale possiamo dare tutta la nostra fiducia sicuri che non ci tradirÓ mai; all'amico puoi chiedere una mano senza che lui pretenda un tornaconto personale; Ŕ chi ti resta vicino non per cosa hai, ma per chi sei; che prova gioia a stare con te, anche se non condivide necessaria-mente tutti i tuoi interessi.

Gli amici non sono nostri "cloni", ma sono un completamento di noi stessi, con i quali si crea una perfetta sintonia per cui anche senza bisogno di grossi discorsi, l'altro sa giÓ cosa vuoi dire e viceversa, anzi l'amico Ŕ colui con il quale puoi anche stare in silenzio.

La cosa pi¨ importante in un rapporto di amicizia, secondo me, Ŕ il rispetto unito naturalmente alla sinceritÓ, alla comprensione ed alla reciproca complicitÓ.

L'amicizia Ŕ un legame profondo e confidenziale che unisce due o pi¨ persone, infatti questo sentimento ha un pregio fondamentale: si pu˛ distribuire tra molti individui, con varie sfumature, senza che nessuno di essi si senta svalutato.

Il "gruppo" vive importanti e decisive esperienze che restano indimenticabili nella vita di ogni ragazzo, ma Ŕ fondamentale che all'interno dello stesso ognuno trovi lo spazio necessario per esprimersi, confrontarsi, condividere, mantenendo una certa propria libertÓ di scelta.

Per mia fortuna e grazie al mio carattere aperto ed estroverso riesco ad avere dei buoni rapporti di conoscenza con tutti e di vera amicizia con alcuni, non molti. Per la maggior parte si tratta di ragazzi che frequento sin dall'infanzia con cui ho condiviso esperienze belle e brutte, di risate e di lacrime; noi siamo molto uniti, scherziamo spesso e ci divertiamo molto, questi amici mi aiutano a crescere e crescono con me e credo di essere sempre in perfetta sintonia con loro.

E' chiaro che frequentandoci regolarmente, quasi giornalmente, ci influenziamo reciprocamente soprattutto in relazione ai gusti musicali, di abbigliamento, di letture ecc. mentre per quanto riguarda la formazione della mia personalitÓ devo ammettere che, ascolto volentieri i consigli "costruttivi" datimi dagli amici, ma poi preferisco fare un po' di testa mia, avere una certa autonomia di pensiero e di azione.

Voglio concludere con una poesia di Gibran Kahlil Gibran
"Amico mio, tu e io rimarremo estranei alla vita, e l'uno all'altro, e ognuno a se stesso, fino al giorno in cui tu parlerai ed io ti ascolter˛, ritenendo che la tua voce sia la mia voce: e quando star˛ ritto dinanzi a te pensando di star ritto dinanzi ad uno specchio".

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